Frutta e verdura di stagione

Albicocca

Di stagioneDa maggio ad agosto
Nome completoPrunus armeniaca
FamigliaRosaceae
Proprietà principali– Utili al funzionamento del fegato
– Alleata di occhi, cuore e pelle
– Regolano il transito intestinale
Maggior produttore mondialeEuropa
Valori nutrizionali
Apporto calorico: 30-45 cal per 100 g
Contiene betacarotene e licopene
Ricco di antiossidanti
Contiene acido folico
Vitamine: A, C, E
Sali minerali: contengono Calcio (Ca), Potassio (K), Fosforo (P), Ferro (Fe), sodio (Na)

Nutrizione

Frutto morbido e vellutato, zuccherino e di forma tonda: l’albicocca, che accoglie l’estate e l’accompagna per tutta la sua durata, arriverà verso fine maggio.

Le albicocche contengono molte fibre, perciò aiutano a regolare il transito intestinale. Hanno proprietà antiossidanti grazie alla vitamina A, che contribuisce a contrastare gli effetti dei radicali liberi. Questa vitamina contribuisce anche a proteggere occhi e pelle.

La presenza di licopene e betacarotene contrasta la formazione di colesterolo “cattivo” nel sangue. L’albicocca sembra avere proprietà utili allo sviluppo e al corretto funzionamento di ossa, muscoli e sistema nervoso. Inoltre, l’albicocca sembra essere in grado di rigenerare le cellule epatiche.

Curiosità!

Origine

L’albero di albicocca è nativo di Cina e Giappone, e i frutti hanno colori che variano dal giallo al porpora intenso a seconda della varietà. Anche il sapore varia leggermente!

Secondo alcune ricerche di botanica, la storia di questo albero è iniziata più di 5.000 anni fa. La coltivazione si è poi diffusa, ma in Italia arriva grazie ad Alessandro Magno. Furono infatti i romani a introdurre l’albicocco in Italia e Grecia nel 70-60 a.C., anche se la sua diffusione nel bacino del Mediterraneo fu consolidata dagli arabi.

Albicocca e pasticceria

Oltre al frutto, in pasticceria vengono usati anche i semi. Prendono il nome di armelline, o mandorle amare, e vengono usati come ingrediente in sciroppi, liquori e amaretti in abbinamento alle mandorle dolci. Vanno usati con misura però, in quanto contengono un derivato dell’acido cianidrico, che è velenoso.

Lo sapevi che…

Chuang Tzu, figura preminente della filosofia cinese, racconta che Confucio era solito tenere le sue lezioni radunando gli studenti in uno spiazzo verde circondato da alberi d’albicocco.
L’ideogramma per “cerchio dell’educazione” contiene, tra l’altro, la parola “albicocca”.

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