Frutta e verdura di stagione

Piselli

Di stagioneDa maggio a giugno
Nome completo Pisum sativum
FamigliaFabaceae
Proprietà principali– Aiutano a tenere a bada colesterolo e glicemia
– Alleati del sistema immunitario, cuore, colon e pelle
– Regolano il transito intestinale
Maggior produttore mondialeCina (?)
Valori nutrizionali
Apporto calorico: 52 cal per 100 g
Contengono acido folico
Ricco di antiossidanti
Buon contenuto di fibre
Vitamine: A, B1, B2, B3, C e PP
Sali minerali: contengono Calcio (Ca), Potassio (K), Fosforo (P), Ferro (Fe), magnesio (Mg), zinco (Zn), rame (Cu) e selenio (Se)

Nutrizione

I piselli si possono trovare tutto l’anno, ma in barattolo o surgelati. Maggio e giugno sono invece i mesi in cui si possono comprare freschi, momento perfetto dunque per gustarli al meglio. Ne esistono diverse varietà, tra cui le più note sono esedra, senatore e Meraviglia d’Italia.

A differenza di altri legumi come ceci e fagioli, i piselli hanno un alto contenuto di acqua: circa l’80%. Inoltre, contengono anche meno amido e per questo risultano più facili da digerire.
Hanno un buon contenuto, quando freschi, di vitamine, sali minerali e fibre. Queste ultime sono ottime alleate del tratto intestinale.

I piselli sono anche diuretici e, grazie alla presenza di fitoestrogeni, ovvero estrogeni di origine naturale, possono essere utili ad alleviare i disturbi tipici della menopausa.

Curiosità!

Origine

Sembra che i piselli fossero coltivati già nel lontano neolitico, e che abbiano contribuito alla sopravvivenza ed evoluzione dell’uomo insieme ai cereali.

Apprezzati da romani e greci, hanno raggiunto l’apice di notorietà nella Francia del ‘700, dove un ghiotto Re Sole se ne strafogava.

Nel Medioevo, invece, venivano usati per pagare il salario dei contadini e come elemosina per i poveri.

Com’è fatto

Il frutto del pisello è composto dal baccello, che nasconde e protegge fino a 12 semi. I semi sono la parte commestibile della pianta, anche se tra le diverse varietà si trovano piselli il cui baccello è morbido e piacevole al palato.

Lo sapevi che…

Il pisello è stato oggetto di studio del monaco agostiniano Gregor Mendel, che nel 1800 effettuò incroci tra le piantine di pisello odoroso per osservare come i caratteri ereditari venivano passati alle generazioni successive. Grazie a quegli esperimenti, ne derivarono le Tre leggi dell’ereditarietà di Mendel, ancora oggi studiate nelle università e tanto rilevanti da valergli il titolo di padre della genetica.
Postumo, quest’ultimo, poiché in vita non venne purtroppo considerato.

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