Frutta e verdura di stagione

Cavolo nero

Di stagioneLa raccolta va da novembre a fine aprile
Nome completoBrassica oleracea var. sabellica
FamigliaBrassicaceae
Proprietà principali– Antiossidante
– Alleato del sistema immunitario
– Aiuta a regolare la pressione
SeminaDa aprile fino a settembre
Maggior produttore mondiale?
Valori nutrizionali
Apporto calorico: circa 32 cal per 100 g
Contiene flavonoidi e carotenoidi
Ricco di antiossidanti
Contiene acido folico
Vitamine: A, gruppo B, C, E e K
Ricco di Calcio (Ca), Ferro (Fe), Potassio (K) e Fosforo (P), Sodio (Na), Magnesio (Mg), Zinco (Zn)

Nutrizione

Il cavolo nero è caratterizzato da lunghe foglie scure e dall’aspetto arricciato. Sorprendentemente, ha un sapore intenso e gustoso che personalmente amo: lo metterei in ogni zuppa possibile! Perfetto anche nei condimenti per la pasta e come base per un pesto.

Grazie al buon contenuto di fibre, il cavolo nero viene consigliato in caso di stipsi e costipazione.
Il cavolo contiene molto potassio, per cui aiuta a regolare la pressione e la salute dei muscoli.

Il cavolo nero contiene alcune peculiari molecole facenti parte della famiglia dei flavonoidi: kaempferolo, quercetina e isoramnetina. Queste sostanze apportano diversi benefici come il sostegno al sistema immunitario, la protezione del microcircolo sanguigno e la prevenzione per diverse patologie, tra cui quelle cardiovascolari, infiammatorie e neoplastiche (tumori).

Curiosità!

Freddo? Che bello!

Al contrario di molti di noi – me compresa – il cavolo nero è una pianta particolarmente resistente al freddo e alle gelate. Addirittura sembra trarre giovamento dalle basse temperature, in quanto possono renderla più tenera migliorandone il sapore. Pensate, resiste fino a -10°C!

Il cavolo nero nella tradizione

Il cavolo nero è l’ingrediente principale della più classica delle zuppe toscane: la ribollita! Ingrediente principe di questa ricetta tramandata da generazioni, viene qui gustato insieme a biete, verza, fagioli e pane casereccio.

Lo sapevi che…

La pianta di cavolo nero – che prende anche il nome di kale può raggiungere fino ad 1 metro di altezza: la parte commestibile corrisponde alle cime, ma si possono consumare anche i germogli e le foglioline giovani.

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