Frutta e verdura di stagione

Broccolo

Di stagioneLa raccolta va da ottobre a fine maggio
Nome completo Brassica oleracea
FamigliaBrassicaceae
Proprietà principali– Antiossidanti
– Alleato del sistema respiratorio
– Aiuta il sistema immunitario e apparato circolatorio
SeminaInizio estate: giugno e luglio
Maggior produttore mondialeCina
Valori nutrizionali
Apporto calorico: circa 34 cal per 100 g
Ricco di fibre
Ricco di antiossidanti
Contiene carotenoidi e folati
Vitamine: B1, B2, C e K
Ricco di Calcio (Ca), Ferro (Fe), Potassio (K) e Fosforo (P)

Nutrizione

Da piccolo li odi, da grande li ami. Non sempre, vero, ma per molti: io sono tra questi! Perfetto in ogni ricetta, stanno bene davvero con tutto… e fanno parecchio bene. Contengono parecchi antiossidanti, depurano l’organismo e donano sollievo contro il mal di testa. Tutto qui? Assolutamente no!

I broccoli sono una fonte di antiossidanti e di molecole dall’azione antitumorale. Fra di essi, la vitamina C esercita anche un’azione immunomodulatrice, può aiutare a combattere le infezioni e permette la sintesi del collagene.

La vitamina A è invece importante per la salute della pelle, delle mucose e della vista. I broccoli favoriscono inoltre una buona coagulabilità del sangue, grazie alla vitamina K, e il buon funzionamento del metabolismo, grazie alle vitamine del gruppo B.

Curiosità!

Che puzza!

Il broccolo è fantastico, ne sa una più del diavolo e sta bene con tutto: cos’ha di negativo? Il penetrante odore che emana durante la cottura farebbe rabbrividire chiunque. Ma a cosa è dovuto? Allo zolfo! Ebbene sì, broccolo e compagni della famiglia del cavolo ne contengono, motivo per cui quasi ogni bambino inorridirà al sol pensieri di mangiarli.

Poco cotto, grazie.

Eh sì, perché alcune sostante contenute nel broccolo vengono del tutto denaturate e distrutte se lo sottoponiamo a lunghe cotture. Meglio se sbollentati brevemente, o ancora meglio se cotti al vapore.
Ad esempio, i carotenoidi come il betacarotene resistono al calore, ma gli indoli sono termolabili.
Questa regola vale per molte verdure; per alcune, poi, meglio ancora il consumo a crudo.

Lo sapevi che…

I broccoli sono stati importati in America da Thomas Jefferson che, nel 1767, ne importò i semi dall’Italia e li seminò nel suo giardino.

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