Frutta e verdura di stagione

Castagna

Di stagioneDa fine settembre fino a dicembre
Nome completoCastanea sativa
FamigliaFagaceae
Proprietà principali– Energetico: ricostituente naturale
– Regolarità intestinale
– Utili per la memoria
– Antiossidante
Maggior produttore mondialeCina

Valori nutrizionali
Apporto calorico: 200 cal per 100 g di prodotto fresco (130 cal se bollite)
Contiene acido folico
Ricchissimi di potassio
Contiene fitosteroli
Vitamine: A, B1, B2, PP, C, D
Ricco di Potassio (K), Fosforo (P), Ferro (Fe), Magnesio (Mg), Calcio (Ca), Zolfo (S)

Nutrizione

Se la frutta fresca è piena di vitamine e liquidi, le castagne sono invece povere di acqua e ricche di carboidrati, presenti per l’84%. Non sorprende quindi che abbiano un valore energetico molto alto, un discreto apporto di proteine ed un basso contenuto di grassi.

La castagna è il frutto del castagno, a differenza della castagna dell’ippocastano che invece è un seme. Ricordatevi che le castagne crude non fanno bene: potrebbero causare problemi intestinali come cattiva digestione o gastrite. Non importa come, la cottura è fondamentale prima di consumarle.

La castagna, come la mela, è un falso frutto!

Curiosità!

Castagna o marrone?

Come possiamo riconoscerle? Le castagne si differenziano dai marroni, per la forma rotondeggiante e minuta, la buccia più spessa e il colore più chiaro.

Da dove viene?

Non si conoscono le esatte origini del castagno. Ritrovamenti di reperti fossili attestano che l’albero dovrebbe derivare da un ceppo originatosi nel Terziario, circa 10 milioni di anni fa e che in un periodo con clima caldo si esarebbe poi diffuso in Asia, Europa e Americhe.

Lo sapevi che…

Il primo marron glacé mai apparso sulla Terra è stato prodotto in Francia nel Sedicesimo Secolo. Alla fine dell’Ottocento Clément Faugier, ingegnere, inventò il metodo per produrli industrialmente, ma ancora oggi molti degli oltre venti passaggi necessari a ottenere questo fantastico marrone candito e glassato si possono compiere solo a mano. Ecco perché sono squisiti ma non economici.

Ti è piaciuto questo articolo? Aiutami a divulgare la conoscenza!

E tu cosa ne pensi? Condividi la tua opinione e parliamone

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *