Frutta e verdura di stagione

Fico

Di stagioneAgosto e settembre
Nome completoFico carica
FamigliaMoraceae
Proprietà principali– Antinfiammatorio
– Facilita la digestione
– Lassativo
SeminaNon si semina quasi mai, il più delle volte viene fatto riprodurre per talea o innesto
Maggior produttore mondialeTurchia

Valori nutrizionali
Apporto calorico: 74 cal per 100 g
Ricchissimo di fibre
Contiene prebiotici, ciò di cui si ciba la nostra flora batterica
Contiene polifenoli, antiossidanti naturali
Vitamine: B1, B2, B6, A, C e PP
Ferro (Fe), Calcio (Ca), Magnesio (Mg) e Potassio (K)

Nutrizione

Così ricchi di fibre da essere considerati lassativi naturali, contengono anche molti zuccheri – vitamine e sali minerali li diamo per scontati. I fichi possono essere considerati una buona fonte di energia a pronto uso, ottimi sostituti del caffè o del classico snack dolce pomeridiano.

Avendo un potere antinfiammatorio, sia il loro consumo sia l’applicazione diretta della polpa sulla pelle può aiutare a risolvere problemi come l’acne.

I fichi, anche secchi, sono un ottimo spuntino durante i nove mesi di gravidanza, quando aumenta il fabbisogno del corpo di vitamine e sali minerali.

Curiosità!

Frutto? Non proprio!

In realtà, quello che noi pensiamo essere il frutto della pianta non è che un’infiorescenza, che contiene innumerevoli e piccolissimi semini avvolti da una polpa dolcissima.

La pianta del fico ha anche utilizzi non alimentari?

Sembra un po’ ovvio che la risposta sia sì, per com’è posta la domanda. Pensate che il lattice di foglie e rametti del fico è stato usato in passato per far cagliare il latte, nella produzione di formaggi artigianali. Questo mi fa venire una voglia matta di sperimentare!

Come si riproduce il fico?

Ho scoperto che questo alberello è molto più complesso di quanto non pensassi: esiste l’individuo maschio e l’individuo femmina, ma per riprodursi vive in simbiosi con un insetto che si chiama Blastophaga psenes: è un impollinatore che vive solo su questo albero, e oltre a poter sopravvivere solo a contatto con il fico, svolge la funzione di portare il polline dal maschio alla femmina.

Il processo è un po’ più complicato in realtà: lascio un approfondimento per chiunque avesse voglia di scavare nella questione.

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