Frutta e verdura di stagione

Melagrana

Di stagioneDa settembre a inizio dicembre
Nome completoPunica granatum
FamigliaPunicaceae
Proprietà principali– Attività antibatterica
– Regola gli estrogeni
– Attività antinfiammatoria
– Antitumorale
– Antiossidante
Maggior produttore mondialeIndia
Valori nutrizionali
Apporto calorico: 65 cal per 100 g
Ricco di antiossidanti
Contiene acido ellaico (antiossidante)
Contiene tannini e polifenoli
Vitamine: A, B, C, E e K
Ricco di Ferro (Fe), Potassio (K), Magnesio (Mg), Fosforo (P), Rame (Cu), Zinco (Zn), Selenio (Se), Calcio (Ca), Manganese (Mn), Sodio (Na),

Nutrizione

Il termine superfood non mi è mai piaciuto: nessun alimento ha proprietà miracolose ed è sempre bene tenere a mente che la salute passa anche attraverso la varietà di alimenti nella dieta di tutti i giorni.
Bisogna ammettere, però, che la melagrana ha così tante proprietà da renderla davvero speciale!

Ricchissima di vitamine A B e C, la melagrana è tra i frutti più ricchi di antiossidanti.
Svolge azione protettiva nei confronti della mucosa gastrica, allevia la nausea ed aiuta a combattere le emorroidi.

La melagrana contrasta il colesterolo “cattivo” LDL grazie alla presenza di acido ellaico, un potente antiossidante che non si trova in nessun altro alimento in natura e che sostiene la funzionalità cardiaca. L’elevato contenuto di ferro aiuta a contrastare e prevenire l’anemia, aumentando i livelli di emoglobina nel sangue.

Curiosità!

Terminologia curiosa

Il nome della melagrana deriva dal latino malum (pomo) e granatum (con semi). I semi di melograno, invece, si chiamano arilli.

Da dove viene?

Si tratta di una specie originaria dell’Asia Minore, della Persia e dell’Afghanistan. Oggi l’albero di melograno viene ampiamente coltivato in tutto il bacino del Mediterraneo, sia per la produzione di frutti che a scopo ornamentale.

Lo sapevi che…

Nella lontana Cina i neosposi mangiavano la melagrana per benedire le nozze, mentre le spose turche lanciavano a terra il frutto e contavano i chicchi che ne uscivano per scoprire quanti figli avrebbero avuto. In Dalmazia, invece, la tradizione voleva che come gesto propiziatorio lo sposo trasferisse dal giardino del suocero a quello della casa degli sposi una pianta di melograno.

I pittori del XV e del XVI secolo erano soliti dipinere spesso una melagrana nella mano di Gesù Bambino, riferendosi alla nuova vita che Cristo ha donato agli uomini.

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