Frutta e verdura di stagione

Melanzana

Di stagioneDa giugno a ottobre
Nome completoSolanum melongena
FamigliaSolanacee
Proprietà principali– Antiossidante
– Regolazione intestinale
– Rigenerante
– Depurativa
SeminaMese di marzo, in primavera
Maggior produttore mondialeCina

Valori nutrizionali
Apporto calorico: 25 cal per 100 g
Abbondante in fibre
Fenoli: aiutano l’attività cognitiva, sono antiossidanti, contrastano i radicali liberi e aiutano a combattere il colesterolo
Vitamine: A ed E
Ferro (Fe), Calcio (Ca), Potassio (K)

Nutrizione e consumo

La melanzana è ricchissima di acqua ed è a basso contenuto calorico: perfetta per reintrodurre liquidi – ma anche sali minerali! – dà una bella mano a chi è al lavoro per la prova costume. Ciò è dovuto anche all’abbondanza di fibre, che stimolano sia il senso di sazietà sia il regolare transito intestinale.

Come si consuma?

La melanzana, da cruda, non si mangia in quanto amara! Per eliminarne ogni sentore, dunque, i consigli della nonna dicono che prima di cucinarla è bene trattarla in questo modo: tagliatela a fette – o a cubetti – e ricopritela di sale. Lasciatela riposare una mezz’ora nello scolapasta. Questo, per effetto dell’osmosi, farà colare un liquido scuro contenente le sostanze responsabili del gusto amaro insieme a parte dell’acqua. Passato il tempo indicato, sciacquatele e lasciatele asciugare.

Attenzione però: la melanzana assorbe abbondantemente i liquidi ed in particolare i grassi, dunque fate attenzione alla quantità di olio e condimenti che usate durante e dopo la cottura!

Però diciamolo, di fronte ad una bella parmigiana o ad una pasta alla norma, qualsiasi buon senso scompare magicamente per fare largo al gusto. E direi che vada bene anche così, non credete?

Curiosità!

Da dove arriva la melanzana?

La prima prova scritta dell’esistenza delle melanzane è stata trovata in un antico trattato agricolo cinese, il Qimin Yaoshu, che fu completato nel 544 d.C.

Originaria di India e Cina, fu portata in questa parte del mondo dagli arabi. Io, personalmente, ringrazio!

A quando la semina?

Come suggerisce il suo nome ufficiale – Solenacea – la melanzana è amante del sole e del caldo, perciò attendiamo i mesi primaverili prima di piantarne i semini.

Cosa rende la melanzana viola?

La presenza delle antocianine, composti aromatici nonché coloranti naturali. Vengono estratte per questo motivo ed indicate con la dicitura E163 sulle confezioni dei prodotti al supermercato.

Hanno anche ottime proprietà: in grado di ridurre la pressione, sono anche antiossidanti e proteggono la pianta dai raggi UV.

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