Frutta e verdura di stagione

Porro

Di stagioneTutto l’anno, ma in particolare da settembre a marzo
Nome completoAllium ampeloprasum
FamigliaLiliaceae
Proprietà principali– Diuretico
– Effetto antibiotico
– Disintossicante
– Antiossidante
SeminaFine inverno
Maggior produttore mondialeCina
Valori nutrizionali
Apporto calorico: 29 cal per 100 g
Sostiene il processo digestivo a livello dello stomaco grazie alla presenza di oli essenziali che stimolano la secrezione di succhi gastrici
Contiene acido folico, ossia vitamina B9
Contiene betacarotene, luteina e zeaxantina (antiossidanti)
Vitamine: A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K e J
Ricco di Potassio (K), Magnesio (Mg), Selenio, Fosforo (P), Rame (Cu), Ferro (Fe), Sodio (Na), Calcio (Ca) e Manganese (Mn)

Nutrizione

Il porro appartiene alla stessa famiglia della cipolla e dell’aglio e – come quest’ultimo – presenta proprietà antibiotiche per via della presenza dell’allicina.

Ha diverse sostanze utili all’organismo: tra le varie vi segnalo il betacarotene – precursore della vitamina A – e l’acido folico, ossia la vitamina B9. La vitamina A è utile alla vista, alla pelle e alla crescita ossea. Per via della considerevole quantità di potassio combinata ad una bassa presenza di sodio, il porro ha capacità diuretiche.

Il porro si presta ad un’infinità di impieghi in cucina: è l’ideale nei risotti, nelle zuppe, nelle torte salate, negli involtini, nei soffritti per la pasta, come contorno per la carne e chi più ne ha più ne metta. Dona ad ogni piatto una nota gustosa e dolce dal retrogusto aglio-cipolloso, un termine appena coniato.

Curiosità!

Il porro nell’immaginario comune

Il porro è protagonista di diverse leggende ed è il simbolo nazionale del Galles. Ma perché mai?
Pare che alla vigilia di una battaglia tra britanni e sassoni, St. David consigliò ai primi di portare sui berretti dei porri per distinguersi dai nemici: questo incredibile consiglio portò i britanni alla vittoria.
Quello che fa sorridere è che ancora oggi, nel giorno di St David, si indossano distintivi con i porri e – sacra tradizione vuole – i militari dei reggimenti gallesi si mangiano un porro crudo.
Tutta salute – non c’è che dire – ma sicuramente questo abbassa le loro probabilità di sbaciucchiarsi qualcuno per i giorni a venire.

Da dove viene?

L’origine del porro è incerta: la zona si aggira intorno ad Europa, Medio Oriente e territori celtici. Era già parecchio noto agli egizi, che ne facevano ampio uso.

Fun fact:

la pianta del porro è bellissima: produce un fiore di colore bianco-verdastro dallo stelo lunghissimo. Solo durante il secondo anno di vita della pianta essa inizia a fiorire.

Lo sapevi che…

Plinio tesseva le lodi del porro affermando che “preso in una crema d’orzo, oppure mangiato crudo senza pane, un giorno si ed uno no, giova anche alla voce, al piacere sessuale ed al sonno”.

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