Frutta e verdura di stagione

Prugna

Di stagioneDa giugno e settembre
Nome completoPrunus domestica o Prunus europeo
FamigliaRosaceae
Proprietà principali– Lassativa
– Disintossicante e ricostituente
– Antiossidante
– Astringente
SeminaIl seme va piantato prima del freddo invernale, così che la pianta germogli la primavera successiva
Maggior produttore mondialeCina
Valori nutrizionali
Apporto calorico: 42 cal per 100 g
Contiene carotenoidi, antiossidanti con la capacità di rafforzare il sistema immunitario
Contiene difenilisatina, che funge da regolatore intestinale stimolandone la peristalsi.
Vitamine: A, B1, B2, C e PP
Ricco di Calcio (Ca), Ferro (Fe), Magnesio (Mg), Fosforo (P), Calcio (Ca), Manganese (Mn), Sodio (Na), Potassio (K)

Nutrizione

La prugna è un frutto pieno di vitamine, fibre e sali minerali!
Risulta particolarmente ricca di potassio: ne contiene ben 157 mg ogni 100 g di prodotto. Inoltre, ha un interessante contenuto di vitamina A!
Occhio all’eccesso nel consumo di prugne secche: sono ricchissime di nutrienti e zuccheri, ma contengono 4-5 volte le calorie del frutto fresco! Vanno benissimo come spuntino se consumate nelle giuste quantità.

Per le sue proprietà astringenti, viene usata nella cosmesi come base nelle maschere di bellezza per il viso. Basta unire la polpa frullata ad un po’ di yogurt per dare la giusta consistenza!

La prugna ha qualche curiosa controindicazioni: se consumate in eccesso può provocare effetti collaterali quali meteorismo e diarrea. Per quanto questo possa rivelarsi divertente in vista di una gara di petinon l’ho scritto davvero giuro – sono dunque controindicate nei soggetti con colite o stipsi.

Curiosità!

Prugne o susine?

Qual è la differenza tra queste due varietà? Nessuna, sono esattamente la stessa cosa. L’albero da frutto, invece, si chiama pruno!
I colori del frutto spaziano dal viola al rossiccio al giallo. La buccia che caratterizza la prugna è formata da una membrana cerosa bianca e dall’aspetto polveroso, che è dunque sintomo di buona qualità.
L’albero della prugna fiorisce in momenti diversi a seconda del luogo in cui si trovano: ad esempio a Taiwan fioriscono intorno a gennaio, mentre nel Regno Unito ad aprile.

Da dove viene?

Originaria dell’Asia, in particolare della zona del Caucaso, è il risultato della felice unione tra pruno selvatico e ciliegio. Viene coltivata in Europa dall’anno 150 a.C. Ad espandere la coltivazione della susina in tutta l’Europa però furono i monaci Benedettini dell’Abbazia di Clairac.
Al ritorno dalla terza crociata innestarono una varietà di susine provenienti dalla Siria con una locale, dando vita a una diversità di frutti che si distinguono per forma, colore, dimensione e consistenza.

Fun fact: all’epoca di Shakespeare i piatti di prugne cotte venivano esposti come insegne sulle finestre dei bordelli inglesi.

Lo sapevi che…

Esattamente come la pesca, anche nella prugna la parte polposa del frutto prende il nome di drupa. Ma cos’è esattamente la drupa? Un frutto con buccia sottile, polpa carnosa e nocciolo legnoso contenente i semi. Anche le ciliegie sono drupe a tutti gli effetti!

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