Frutta e verdura di stagione

Speciale Febbraio

Febbraio è arrivato, dopo un gennaio che sembrava non finire mai. Siamo nel periodo in cui le gelate si alternano a giornate tiepide in un rapido preludio alla primavera.

Ecco qua il più piccino,
gaio, breve, mingherlino,
tutto trilli e sonatine,
canti, balli, mascherine,
tutto frizzi ed allegria
che spumeggia e corre via.
Ecco, appena cominciato
già è passato…
In un soffio se ne va
e di tutto quel frastuono,
nulla, nulla resterà.

Hedda

Eccoci nel mese più corto e freddo: è il secondo dell’anno del calendario gregoriano, nonché terzo ed ultimo d’inverno. Febbraio dura solo 28 giorni – 29 negli anni bisestili – e prende il nome dal latino februare, che significa “purificare“. In questo periodo, infatti, gli antichi romani facevano rituali di purificazione in onore del dio etrusco Februus e della dea romana Febris.

Mi piace sentire la connessione tra una simbolica purificazione ed il momento in cui ci troviamo: le mangiate sostanziose delle feste e dei mesi freddi sono coccole alle quali non rinuncerei mai, beninteso.
Trovo però importante anche iniziare a fare i conti con quei famosi buoni propositi che sicuramente ci eravamo ripromessi di realizzare a inizio anno, come iniziare a fare sport e mangiare più frutta e verdura di stagione!

Voi ci state riuscendo?
Io, con un pizzico di stupore, devo dire di sì. So di potere e dovere migliorare ancora molto, per questo mi riprometto di proseguire nell’intento con determinazione.

Bando alle ciance, è ora di andare a scoprire quali varietà di frutta e verdura madre natura porta sui banchi del mercato questo mese!
Per i più frettolosi, a fondo pagina trovate una tabella con l’elenco completo di tutti i prodotti di febbraio.

Niente di nuovo?

Inutile girarci troppo intorno: la frutta e la verdura di febbraio sono praticamente le stesse di gennaio.
Cosa significa questo?

Innanzitutto possiamo dare due linee guida piuttosto importanti, che definiscono i protagonisti di questo momento dell’anno:

  • Verdura: la famiglia delle crucifere capeggia incontrastata. Tra le sue fila annovera cavoli, broccoli, cavolfiore e il resto della compagnia, che avremo modo di vedere dopo;
  • Frutta: i riflettori sono puntati sugli agrumi ormai da tempo, che con febbraio andranno in scena nel loro atto finale… o quasi.

Gli agrumi

Arance, pompelmi, mandarini, cedri e mandaranci continuano a portar colore sui banchi dell’ortofrutta invernali.
Il limone, invece, è stato raccolto verso ottobre e lo ritroveremo solo verso marzo-aprile.

Quando si parla di agrumi non si può non nominare la vitamina C, per la quale costituiscono un’ottima fonte.

DOMANDA: chi batte gli agrumi nel contenuto di vitamina C?
In estate possiamo affidarci ai peperoni, in autunno all’uva!
Sulla vitamina C ci sono alcune cose molto importanti da dire: innanzitutto è debole alle alte temperature, per cui in caso di cottura tramite bollitura di alimenti che la contengono, questa verrà persa.
In secondo luogo fa parte delle vitamine idrosolubili, che non possono essere accumulate dal nostro corpo e dobbiamo dunque assumerla regolarmente per poterne usufruire.

Per maggiori approfondimenti, sul sito dell’Humanitas c’è un bellissimo articolo sulle proprietà della vitamina C.

Nella prima scheda di questo mese approfondisco l‘arancia, che rianima i freddi risvegli a suon di spremute: zuccheri, sali minerali e vitamine per iniziare bene la giornata, direbbero gli spot.
Io aggiungo, però, che se soffrite di acidità o gastriti conviene limitarne il consumo e sostituire con mele o pere, anch’esse di stagione!

A proposito, ho creato una grafica in cui racconto cosa sono le vitamine e che vi invito a curiosare!

Le crucifere

Le crucifere, o brassicacee, sono una famiglia invernale e piena di proprietà benefiche, oltre che numerosa.
L’essere umano le coltiva dall’alba dei tempi e sono presenti in praticamente tutti i climi e continenti, fatta eccezione per quelli più estremi.

Chi sono i membri di questa famiglia?
Broccoli, cavoli, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cavolo romanesco, cavolo verza, rape, cime di rapa, cavolo nero, cavolo cappuccio, cavolo rapa, ma anche la rucola.

Sapete perchè si chiamano crucifere?

Sembra siano accomunate dalla forma dei loro fiori, tutti con quattro petali disposti a forma di croce.

Per le schede riguardanti questa famiglia ho scelto i miei preferiti, broccoli e cavolo nero.
Provo un grande amore anche per cime di rapa e cavolfiore, ma dovevo pur fare una scelta!

Le crucifere sono tra le famiglie con la maggior varietà di elementi nutrizionali essenziali, contengono buon contenuto di fibre e sono ricche di acqua.
Tra i sali minerali spiccano potassio, calcio e fosforo. Inoltre contengono molti antiossidanti, acido folico e vitamine A, C e K.

Che altro?

Beh, molto altro!

Tralasciando gli agrumi, la frutta di questo mese è nota per la sua digeribilità! Troviamo infatti le mele, croccanti e granulose, ma anche le pere che hanno questa importante proprietà.

Parliamo ora delle pere, frutto amatissimo dagli italiani!

Ditemi che non le sbucciate e che la mordete così com’è: nella parte più esterna troviamo una grande concentrazione di sostanze benefiche che sarebbe un vero sprecato buttare!

Altro frutto particolarmente amato dagli italiani è il kiwi. A dirla tutta, siamo così amanti di questo frutto da esserne tra i principali produttori mondiali!

Ricchissimo di vitamina C, il kiwi contiene actinidina, enzima capace di scindere una vasta gamma di proteine più velocemente di quanto non riescano a fare i nostri da soli.

Infine, troviamo ancora cachi e melagrana.

Nutrienti invernali

Una delle cose più sorprendenti della natura è che ci fornisce le materie prime giuste al momento giusto, donandoci i nutrienti di cui abbiamo bisogno secondo stagione.

Riassumento quanto detto finora, buona parte di frutta e verdura di questo periodo sono ricchi di vitamine e antiossidanti, aiutano la digestione e sostengono il nostro sistema immunitario.

Ma chi l’ha detto che non ci sono fiori in inverno?

Una particolarità di questi mesi freddi è i carciofo, pianta di cui mangiamo la zona apicale che… rappresenta proprio il fiore!

La cinarina contenuta al loro interno è utile in quanto diuretica, e perciò aiuta l’organismo a liberarsi delle tossine.

Dal reparto erbe aromatiche mi segnalano infine che, per chi fosse appassionato, questo è il periodo giusto per seminare aglio cinese, camomilla, maggiorana, melissa, origano, salvia sclarea, santoreggia e timo.

  • “E di Storia, che ci racconti?”

Vi parlo dei cachi!
Il caco è definito anche mela d’Oriente o Loto del Giappone ed è originario delle regioni calde della Cina. Noto già dall’anno 1000, era considerato l’albero dalle sette virtù: vive a lungo, da una grande ombra, fra i suoi rami non ci sono nidi, non è attaccabile dai parassiti, le sue foglie giallo rosse sono decorative dall’autunno fino ai geli, il legno da un bel fuoco, è ricco di sostanze concimanti per il terreno grazie all’abbondante caduta di fogliame.
Furono i Giapponesi i primi a coltivarlo in modo intensivo. In Europa il kaki è arrivato alla fine del ‘700 come pianta ornamentale, ma l’interesse quale albero da frutta, in Francia e successivamente in Italia, risale a dopo la metà dell’800. Il primo esemplare impiantato nel nostro paese, fu posto ca. nel 1870/71  al giardino fiorentino di Boboli.
Pare che
Giuseppe Verdi , conquistato dalla dolcezza dei kaki, ne fosse uno degli ammiratori più ghiotti.

Se vi interessano queste curiosità di stampo storico vi consiglio vivamente il sito www.taccuinigastrosofici.it , da cui ho preso questo passaggio!

Concludiamo con un paio di ricette come sempre, vi va?

Per questo mese è tutto, ma ci rivediamo qui a marzo 😉

Se avete curiosità particolari su altri prodotti non avete che da segnalarmelo nei commenti qui sotto o nella pagina contatti!
Mi premurerò di crearle appositamente.

VERDURAFRUTTA
AglioArancia
Barbabietola Caco
Bietola Cedro
Broccolo Clementina
Carciofo Kiwi
Carota Limone
Cardo Mandarancio
Cavolfiore Mandarino
Cavolo Mela
Cavolo verza Melagrana
Cavolini di BruxellesPera
CatalognaPompelmo
Cicoria
Cime di rapaERBE AROMATICHE
CipollaAglio cinese
Erba cipollinaAlloro
FinocchioAneto
Indivia belgaBorragine
Indivia ricciaCrescione
LattugaMentuccia
Legumi (lenticchie, fagioli, ceci, piselli)Prezzemolo
PatataRosmarino
PorroSalvia
Radicchio rossoTimo
Rapa
Sedano
Spinacio
Topinambur
Zucca

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