I più grandi traguardi scientifici del 2019

Cronache di una giraffa pt. 10

Il decimo appuntamento giraffino!
Ma wow, di già?
Bene insomma, allora… che dire?

BUON ANNO!

Tutto il web si è sbizzarrito con frasi che inneggiano al ritorno degli anni ’20 per cui non mi ripeto, nonostante il sorriso e la piacevolezza nell’immaginare la scena descritta.
Sì perché non so ma mi rimanda belle sensazioni questa cosa.
Le pettinature laccate, i cappelli a cloche, i vestitini da Charlestone, le piume, la musica Swing e l’Old jazz, il proibizionismo, i gangster.

Ma dicevamo.
Il 2019 è finito, il post-sbronza è ormai cessato e una parte di noi si concede qualche altro giorno di riposo prima di tornare a lavoro.
Tempo di bilanci?
Tempo di bilanci!

La Scienziah prima di tutto

Le 5 scoperte scientifiche più incredibili del 2019

Giraffando ho trovato informazioni veramente incredibili. Quest’anno è stato ricco di grandi conquiste. Dall’astrofisica alla medicina, la scienza di tutto il mondo ha saputo far fruttare i fondi ricevuti restituendo all’umanità un patrimonio di inestimabile valore: maggiore conoscenza.

1. L’immagine del buco nero.

Ehtc Collaboration

La luce nel buio: è stata realizzata la prima immagine a colori di un buco nero. Si chiama M87, ed è il buco nero supermassiccio collocato al centro della galassia Messier87. Dista 55 milioni di anni luce da noi ed è 7 miliardi di volte più massivo del nostro caro Sole.

Quel giorno ho pianto di felicità: questa immagine entrerà nella storia e Einstein aveva ragione e abbiamo un’ulteriore prova della meccanica quantistica e delle sue conseguenze e… i buchi neri sono fichissimi diciamocelo! Insomma chi lo avrebbe mai detto che l’essere umano sarebbe riuscito a mettere in piedi un consorzio di telescopi e che tutti insieme avrebbero registrato informazioni che sarebbero poi state rielaborate da cervelloni e computeroni al fine di regalarci un CHEERIOS IN UNA TAZZA DI LATTE NERO?
Io sono seriamente andata in brodo di giuggiole.

Su Le Scienze hanno parlato esperti molto più esperti di me a proposito dell’argomento: vi lascio il link all’articolo sulla prima foto di un buco nero.

2. La speranza contro l’Ebola

Foto di bhossfeld : isolamento infezione ebola.

Il vaccino contro l’ebola: Ervebo.
Per tutti noi che viviamo nella parte fortunata di questo pianeta, questo nome non incute timore. In altre parti del mondo, come l’Africa centrale ed occidentale, significava morte certa fino a pochi mesi fa.

Invece il vaccino creato nel 2015 è stato approvato e ha avuto il via libera dall’OMS affinché venga diffuso. I test clinici si sono rivelati promettenti, tanto da poter tirare un vero sospiro di sollievo.
L’ebola ha ucciso 12.000 persone in tre anni, durante l’epidemia 2013 – 2016. Il vaccino Ervebo ha però dimostrato di essere efficace a partire dal decimo giorno, dopo una prima ed unica iniezione.

Per approfondire, Fondazione Veronesi ha scritto diverse cose tra cui l’ok alla produzione del vaccino.

3. Google e la superiorità quantistica

Il suo nome è Sycamore, acronimo di ‘Supremazia quantistica usando un processore superconduttivo programmabile‘: questo computer, di proprietà di Google, avrebbe eseguito una lunga sequenza di calcoli in pochi minuti. Fin qui niente di strano, se non fosse che i normali computer impiegherebbero decine di migliaia di anni per giungere alla stessa conclusione.

“Ma che cosa sarebbe un computer quantistico?”

Sono computer che sfruttano le leggi della meccanica quantistica per eseguire operazioni.
Molti sanno che l’unità minima di informazione di un processore è il bit, che può assumere solo due valori numerici: 0 o 1. Questo permette un trasporto di informazioni molto semplici, come “acceso” o “spento” per intenderci.
Diversamente, i computer quantistici utilizzano il qubit, che ha la natura di una particella subatomica – come il fotone e può immagazzinare molte più informazioni di un singolo bit, rendendo più densi di informazioni i segnali inviati.

Grazie a queste tecnologie si potranno effettuare molteplici sistemi di calcolo in parallelo, velocizzando diversi campi di ricerca.
La portata delle conseguenze è tuttora inimmaginabile.

Le prime ottime notizie risalgono però a fine gennaio 2019, quando IBM annunciò nuovi importanti traguardi. Sul Sole24Ore un bell’articolo che spiega cos’è e come funziona il computer quantistico.

4. Microrganismi per curare la malnutrizione

Da diversi anni è ormai chiara l‘importanza del microbioma che il nostro corpo ospita in pianta stabile. I nostri piccoli amici simbionti si occupano di moltissime faccende per noi, a partire dalla difesa verso agenti patogeni fino a darci manforte durante la digestione.

La malnutrizione è una condizione piuttosto grave che subentra in situazioni di scarsità di nutrienti e permane, se non opportunamente trattata, anche dopo la reintroduzione di alimenti.

Quest’anno si è scoperta una relazione importante tra il microbioma intestinale e il ripristino della condizione di piena salute da malnutrizione. Inoltre, è stato messo a punto un dispositivo economico e semplice da realizzare che stimola efficacemente la crescita di un microbioma intestinale sano.

5. Nuovi dettagli sulla scomparsa dei dinosauri

Foto di Alexander Antropov 

La teoria più famosa si riconferma ad oggi la più accreditata: 66 milioni di anni fa, la collisione di un asteroide con la Terra avrebbe generato conseguenze così estreme da causare l’estinzione dei dinosauri – sebbene qualcuno sia giunto fino ad oggi – e del 75% delle forme viventi sul pianeta.

Migliaia di chilometri di incendi, tsunami fino all’Illinois e terremoti: questi gli effetti immediati. Vicino al vulcano Chicxulub, in corrispondenza di ciò che viene oggi chiamato Golfo del Messico, la potenza di 10 miliardi di bombe atomiche si è abbattuta sulla superficie terrestre raggiungendo i 500 – 1300 metri sotto il livello del mare.
Ad inizio settembre un team di ricercatori è riuscita a prelevare ed analizzare campioni di rocce dai fondali, rivelando importanti informazioni.

La totale assenza di zolfo ci dice che la violenza dell’impatto l’ha fatto evaporare nell’atmosfera – parliamo di circa 325 miliardi di tonnellate – dove ha parzialmente oscurato il Sole. Da qui, una serie di conseguenze climatiche che avrebbero portato all’abbassamento delle temperature ed all’estinzione di tutte le specie viventi citate.

Per approfondire, wired ha scritto un articolo su cosa successe il giorno dopo l’impatto dell’asteroide.

E il mio 2019?

Mi sono messa ad elencare i miei traguardi raggiunti e sono arrivata a 6. Sono certa di aver dimenticato qualcosa, ma poco importa:

  • Ho seguito un Master di I livello in Comunicazione delle Scienze, dal quale sono uscita col massimo dei voti a fine settembre. Brava me!
  • Il tirocinio curricolare di 5 mesi l’ho svolto nell’ufficio Comunicazione dell’Osservatorio Astronomico – INAF di Milano, in cui ho scritto articoli divulgativi, fatto e messo in pratica strategie per Social Media e seguito due progetti bellissimi: uno relativo a video con testimonianze dell’allunaggio ed uno sulla progettazione di una escape room a tema astronomico
  • Ho inaugurato questo sito web a fine agosto: è ancora giovane e scarno, ma pian piano lo riempirò di contenuti;
  • Un corso intensivo per Addetto Marketing e Social Media Marketing ha aumentato profondamente il mio senso strategico sui temi della Comunicazione e della psicologia sociale applicata alla vendita;
  • Ho iniziato a lavorare come Copywriter e Social Media Manager, professioni che mi stanno dando grandi soddisfazioni;
  • Cerco di coltivare il più possibile la strada della divulgazione scientifica, portando avanti diversi progetti in via di sviluppo;
  • Ultimo ma non ultimo, ho conosciuto – ed ho al mio fianco – persone meravigliose che mi hanno accompagnata lungo la strada, mi hanno permesso di essere dove sono, di continuare a crescere così tanto, di puntare sempre più in alto, di conoscere altre persone ispiranti e intraprendere nuovi progetti.

Grazie, 2019.

Questa è decisamente la foto più brutta che ti hanno scattato ultimamente!

E manco me le hanno scattata: le ho fatte io. Ho scoperto una nuova funzionalità nella fotocamera del telefono e ho dato sfogo a me stessa.

Dopotutto, sono in vacanza e perdo il mio tempo come preferisco.

Qual è il piatto più buono che hai mangiato in questi giorni?

Vincono a man bassa, sì.

Sanno di casa dalla punta al ripieno al brodo di cappone.

Da sempre e per sempre voi: adorati tortellini del mio cuor <3

Buon anno 2020!!
Che possa superare di gran lunga l’anno appena trascorso.

Scrivetemi qui nei contatti per qualsiasi suggerimento o curiosità.

Da questa cronaca giraffina è tutto, alla prossima!

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